San Giorgio a Cremano, Napoli, Italy

Ambliopia

area pediatrica

L’ambliopia è un fenomeno molto diffuso, consiste nella diminuzione della capacità visiva di uno dei due occhi legata a diverse patologie dallo strabismo alla cataratta congenita a molto più frequentemente un difetto della vista non corretto.

 

L’ambliopia è una patologia che il bambino non è in grado di apprezzare perché essendo congenita per lui, l’occhio ambliope è normale, non apprezza differenza rispetto alla condizione che lui ha imparato a conoscere. Una diagnosi corretta effettuata in età pediatrica prescolare ci consente di affrontare il problema e nel più del 90% dei casi di risolverlo portando il visus dell’occhio ambliope, che comunemente è chiamato pigro, a valori normali.

Le cause possibili sono :

·         La presenza di uno strabismo più o meno manifesto;

 

·         L’anisometropia (differenza di refrazione da un occhio e l’altro) che può    interferire con lo sviluppo normale della capacità visiva dell’occhio più debole;

 

·         Qualsiasi patologia oculare che impedisca la messa a fuoco corretta.

 

 

 

Durante la visita dei 4 anni la prima cosa che l’oculista controlla è il movimento coordinato e sincrono dei bulbi oculari. Una sua alterazione può essere il primo campanello d’allarme di una differente percezione della visione tra i due occhi e quindi potrebbe far pensare a uno strabismo. Spesso i genitori pensano sia impensabile una visita oculistica in quanto a 4 anni, il bambino non sa ancora leggere.

Per il controllo della vista si fa un gioco molto apprezzato dai bambini.

 

Si usa l’E di Albini che è data al bambino il quale deve posizionarla nello stesso modo in cui il medico la posiziona a distanza. La lettera parte da una grandezza che ripropone le lettere dell’ottotipo, dalla più grande alla più piccola, in questo modo possiamo quantificare il visus di ciascun occhio, ovviamente si valuta l’eventuale vizio di refrazione ed infine viene effettuata una valutazione ortottica per stabilire la presenza di un eventuale strabismo anche latente. Ecco come i genitori devono pensare la visita del loro bambino che non sa ancora leggere.

Oculistica e ricerca
la Gepos in uno studio contro la resistenza antibiotica

L’Oculistica della Casa di Cura Gepos, guidata dal dottor Giorgio Cusati , prescelta come compartecipante di uno studio multicentrico, ha ottenuto risultati positivi. Lo studio clinico mirava a indagare l’efficacia di una terapia post operatoria per la cataratta che non si basasse sulla somministrazione di colliri antibiotici di sintesi, in maniera tale da evitare l’eventuale sviluppo di ceppi resistenti.

Il dottor Giorgio Cusati e la sua equipe, selezionati in base all’altissimo numero annuale di interventi eseguiti presso la Casa di Cura telesina, hanno così utilizzato sui pazienti un collirio a base di ossigeno attivo.

Il farmaco, privo di antibiotici di sintesi, si è dimostrato efficace nel ridurre la carica batterica del sacco congiuntivale a valori bassissimi, per cui sicuri per la chirurgia, paragonabili a quelli ottenuti con la somministrazione del farmaco tradizionale.

“Dai risultati restituiti dallo studio, possiamo affermare di essere stati in grado di effettuare una terapia preoperatoria efficace. Contemporaneamente, abbiamo evitato la diffusione di ceppi resistenti. Una riuscita che ci incoraggia nel proseguire la strada non solo della prevenzione e della cura per il paziente: vogliamo portare avanti lo studio di terapie innovative per migliorarne ulteriormente il percorso. Siamo tra i centri che effettuano, proporzionalmente alle nostre dimensioni, tra i numeri più elevati di interventi chirurgi. Un bacino di studio ampio e un motivo di orgoglio per i risultati che riusciamo a garantire”.

Giorgio Cusati è iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Benevento dal 1997. E’ membro della Società Oftalmologica Italiana dal 1993. Fa parte dell’ American Academy of Ophthalmology dal 2002. E’ componente della Sitrac (Società Italiana Trapianto di Cornea) dal 2000, della Sicsso (Società Italiana Cellule Staminali e Superficie Oculare) dal 2007. E’ iscritto all’Rscrs (European Society Cataract and Refractive Surgery) dal 2000 e all’ Ascrs (American Society Cataract and Refractive Surgery) dal 2003.

Cataratta Cusati Ricerca

Chirurgia della Cataratta
Centro di Eccellenza

Il Dott. Giorgio Cusati, ha partecipato allo studio clinico multicentrico come : Sperimentatore Principale allo Studio Clinico Multicentrico ‘ELOOM’ sulla Profilassi Operatoria della Cataratta .

E' stato inserito fra i 20 centri sperimentali italiani del gruppo di studio ELOOM (Efficacia dell'olio liposomiale ozonizzato sulla flora microbica oculare prima dell'intervento di cataratta).

Un'ulteriore attestato della continua ricerca e attenzione alle nuove terapie che conferma Giorgio Cusati fra le eccellenze a livello nazionale per la chirurgia di cataratta.

Prenota la tua Visita Oculistica