Fotocoagulazione laser (a griglia, panretinica e spot)

La fotocoagulazione Laser permette:


la distruzione selettiva dei tessuti patologici (aree di ischemia, neoformazioni); 

l’obliterazione dei vasi anomali (angiomi, aneurismi, membrane neovascolari, ecc.);

la formazione di cicatrici resistenti corioretiniche (prevenzione di distacchi di retina, limitazione di retinoschisi, ecc.);

coagulazione per distruzione dell’epitelio pigmentato.in alcune patologie come le occlusioni venose o la retinopatia diabetica viene condotta in modo mirato sulle alterazioni microvascolari responsabili dell’edema, al fine di ottenere l’obliterazione delle stesse.

 

Quando l’area di edema risulta particolarmente estesa il trattamento viene condotto mediante spot non confluenti disposti a griglia (fotocoagulazione a griglia).

 

La fotocoagulazione laser delle aree retiniche che fluorangiograficamente risultano non irrorate, consente di combattere i fattori responsabili dei neovasi. Si deve procedere per gradi con una fotocoagulazione graduale di tutta l’ischemia retinica. Successivamente il trattamento potrà essere esteso fino ad interessare una gran parte della retina (fotocoagulazione panretinica).               

 

Sedi in cui viene effettuato l’esame: San Giorgio Medical Center, Studio di Cerreto,  di Montesarchio.

PRENOTA L'ESAME